Stefano Oliva
classe ’77 nasce e vive in provincia di Modena.
Sin dalle scuole dell'obbligo gli viene attribuita una certa attitudine
artisitica e capacità nell’uso dei colori.
Frequenta l’Istituto
Statale d’Arte a Modena, sezione fotografia. Inizia a farsi conoscere nel
mondo dell’arte nel 2000 dove inizia ad imprimere le sue
idee con olio su tela, dove ottiene un discreto successo spingendosi fino in
Canada e vincendo concorsi e pubblicazioni a livello
locale. Nel 2008
si dedica completamente alla fotografia, abbandonando il la
pittura. Con la prima mostra personale, nella sua città natale, più di
mille presenze in una settimana possono ammirare la sua
visione del mondo attraverso i suoi scatti. Grande ispirazione
per lui sono David LaChapelle ed Erwin Olaf,
da cui trae l’uso forte dei colori e le deformazioni fisiche dei personaggi
ritratti in situazioni alle volte non convenzionali. L’arte fotografica di
Stefano inizia un percorso che lo porta ad esporre e a collaborare in ogni
parte d’ Italia esponendo oltre che a Modena anche a Verona,
Bologna e Napoli. Collabora con vari
locali come il “Cassero” di Bologna. E per
la stagione 2010/11 di Muccassassina di Roma,
con la direzione artistica di Diego Longobardi, crea flyer
con foto ispirate ai più grandi successi cinematografici in chiave moderna
ed ironica. Entra nel 2010 nel
mondo della moda, dove gli viene chiesto di raccontare con le sue immagini
il backstage dello stilista Gaetano Navarra nella settimana
della Moda a Milano. Collabora con alcuni artisti musicali per le uscite discografiche con immagini controverse e shoccanti che fanno discutere molto. Grazie alla collaborazione con la web-star Osvaldo Supino , iniziano a parlare di lui anche giornali, radio e televisioni.
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